Corso di Teatro - Educare alla teatralità

Educare alla teatralità significa incanalare, attraverso un laboratorio creativo appositamente studiato, la teatralità spontanea dei bambini in divertenti percorsi guidati, ricchi di sorprese e di incontri con simpatici personaggi e burattini.
Vuol dire giocare al teatro e sentirsi liberi di esprimere con il corpo, con la voce e con le idee tutto quel che si vuole, senza giudizi, senza parti da imparare a memoria e senza ansia da prestazione per recite e spettacoli.
Attraverso il “gioco di finzione” i bambini inventano, improvvisano, ridono, incontrano personaggi magici, si stupiscono, rimangono a bocca aperta e soprattutto si divertono, requisito fondamentale di ogni laboratorio. I piccoli partecipanti sono protagonisti in prima persona delle avventure e il loro contributo alla storia è essenziale: sono le loro idee e i loro spunti a dare forma e senso al laboratorio. Non esiste infatti un laboratorio identico ad un altro!

I benefici

Il laboratorio di educazione alla teatralità incoraggia i bambini nel loro naturale e quotidiano gioco di trasformazione e di reinvenzione di sé stessi e di ciò che li circonda.

Per partecipare vanno abbandonati i preconcetti e i timori: il mondo del teatro è un luogo a parte dove ci si diverte e ci si accetta per le proprie diversità e dove le regole sono dettate dalla fantasia.
Fare teatro fa bene a grandi e piccoli perché:
• Favorisce il benessere psico-fisico
• Stimola la creatività, la fantasia, l’immaginazione e la socializzazione
• Incoraggia la scoperta di sé e delle proprie potenzialità
• Aiuta ad avere fiducia nelle proprie capacità
• Permette di esprimersi liberamente secondo i propri modi e i propri tempi
• Incoraggia alla scoperta della realtà attraverso il gioco teatrale
• Aiuta a scoprire, attraverso il gioco, l’espressività del proprio corpo e dei differenti linguaggi ad esso connessi

Trama del laboratorio

A scuola è arrivata un’amica molto speciale, che non vede l’ora di conoscere i bambini: il suo nome è Scatola magica e ha in serbo tantissime sorprese!
Entrare nel suo mondo fantastico è semplicissimo: serve solo una buona dose di fantasia e i bambini ne sono ricchi! Non guardate nelle tasche e nemmeno negli zainetti... sarà la Scatolina a spiegarvi dove trovarla e come usarla! Perché, quando c’è di mezzo la fantasia, tutto può succedere e anche un semplice foglio di giornale, un rotolo di carta e un pezzo di polistirolo, possono trasformarsi in qualcosa di veramente inaspettato!
Dopo tanti giochi assieme però la Scatola deve partire… ma non si dimentica certo dei suoi amici! Ogni settimana infatti spedirà ai bambini una lettera e un pacchetto regalo proveniente da ogni meta da lei visitata e, grazie agli oggetti contenuti nel pacchetto, anche i bambini potranno esplorare i luoghi visti dalla Scatolina. Alla fine di tante avventure i bambini potranno ricongiungersi con la loro carissima amica e festeggiarne insieme il ritorno.

Struttura del laboratorio

Il laboratorio è diviso in due parti tematiche: la prima parte del percorso si struttura attorno ad oggetti stimolo, protagonisti di ogni lezione e via via sempre più complessi, che la Scatola proporrà ai bambini. Tali oggetti proposti, di facile manipolazione e di natura sufficientemente neutra e flessibile, si trasformeranno seguendo la fantasia dei bambini e il taglio che il gruppo darà alla storia; grazie ad essi i bambini saranno incoraggiati a valorizzare le proprie capacità inventive (con un approccio di tipo sia creativo che imitativo) e verranno spronati alla scoperta delle proprie potenzialità.
(Alcuni degli oggetti stimolo usati: carta di giornale, foglio gigante da pacchi, carta colorata, carta alluminio, polistirolo, tubi di cartone ecc.).
Nella seconda parte del laboratorio gli oggetti proposti ai bambini saranno invece chiaramente connotati e riconoscibili: saranno i bimbi a decidere come usarli, se personalizzarli, drammatizzarli e perché no, anche reinventarli! Il tutto all’interno della trama della storia, che continua a scorrere tra risate e allegria!

Attivazione del Padlet del laboratorio: i Genitori che daranno il consenso potranno seguire qui l’evoluzione del laboratorio e vedere alcune immagini e video (Applicazione protetta da password, che verrà comunicata solo ai Genitori del corso)

Ente erogatore: La Piuma Magica

La Piuma Magica è un’ Associazione di Promozione Sociale fondata da Silvia Premoli, specializzata con lode in “Scrittura e arti drammatiche” e attiva nell’ambito dell’educazione alla teatralità dal 2009.
L’obiettivo del progetto è di far sperimentare ai bambini e alle bambine della fascia 0-6 anni il magico e meraviglioso mondo del teatro e far conoscere ai genitori, coinvolgendoli attivamente, i numerosi e grandi benefici che questa attività è in grado di regalare ai più piccoli.
In quanto associazione, La Piuma Magica si propone come unione di talenti diversi che cooperano con l’intento comune di diffondere, anche tra educatori, insegnanti e genitori, una differente visione del teatro volta alla conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e alla scoperta dei tanti modi in cui ognuno di noi può ed è libero di esprimersi e non all’esibizione e alla messa in scena di un prodotto finale.

Quando

- Ogni venerdì dalle 16:00 alle 17.30 inclusa pausa merenda. A partire dal 23 ottobre.

 

 

 

 

Costi

310€ per 24 incontri.

Le modalità di pagamento verranno condivise in fase di iscrizione.

 

 

 

 

Meeting online con responsabile

Martedì 29 settembre
ore 18  

Verrà condiviso successivamente il link per accedere alla riunione, già disponibile nella locandina in bacheca della scuola.

 

Numero partecipanti

Il numero minimo di bimbi per l'avvio del corso è 8. 

Il numero massimo è 15.

 

 

 

 

Consulta la pagina Modalità di iscrizione per avere tutti i dettagli.

Una volta chiuse le iscrizioni, prima dell'inizio del corso, verrà creato un gruppo WhatsApp dedicato. Questo sarà utilizzato per coordinare la gestione della merenda da parte dei genitori e per raccogliere i feedback post-lezione dal docente.